Immaginate una stanza. Luci soffuse, il ticchettio di un orologio che scandisce il tempo di una vendetta sportiva che bolle in pentola da mesi. Perché lo sport, vedete, non dimentica.
Immaginate una stanza. Luci soffuse, il ticchettio di un orologio che scandisce il tempo di una vendetta sportiva che bolle in pentola da mesi. Perché lo sport, vedete, non dimentica.
Dopo settimane segnate da cadute al tie-break, la Prima Black ritrova la luce e lo fa nel momento simbolicamente più potente dell’anno: alle porte della Pasqua, tempo di attesa, riflessione e rinascita. Tra le mura del PalaCrazy, contro la Polisportiva Kolbe, arriva una vittoria netta, quasi liberatoria, che richiama il passaggio dalla fatica della Quaresima alla gioia della resurrezione.
Giovedì Santo. Mentre mezza Lombardia è già in coda sull'autostrada con le uova di cioccolato nel baule, qui ad Abbiategrasso è andata in scena una rappresentazione che della Passione aveva tutto, soprattutto la sofferenza. La Prima Divisione Orange del Crazy Volley si porta a casa un 3-1 che è come una colomba comprata all’ultimo minuto: salva la tavola, ma il sapore è un po' asciutto. Una partita opaca, senza ritmo, giocata con la flemma di chi sta già pensando alle vacanze."
A Vimodrone si può vivere e, più spesso, morire. Sportivamente, s’intende. Ma la sostanza non cambia: si esce dal campo con la sensazione di aver lasciato qualcosa — sangue, sudore, e magari anche un paio di illusioni.
Senza il top scorer Dragonetti, i ragazzi di Coach Sudati annullano la quarta forza del campionato con una prova di puro carattere: Falcone ispira, Ospite martella e Tosato recita l'ultimo atto da eroe.
Si chiude il girone d'andata per la nostra Seconda Orange, un percorso che ha alternato sprazzi di grande pallavolo a momenti di appannamento, lasciando in dote una classifica che, ad oggi, sta stretta ai ragazzi di Rozzano per quanto espresso sul rettangolo di gioco.
