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U13: Orgoglio e "Sassolini", il Crazy fa tremare i Diavoli Rosa

I tigrotti dell'Under 13 si presentano in casa dei Diavoli Rosa forti di due successi consecutivi e con una consapevolezza nuova: la seconda forza del campionato non è un miraggio inarrivabile. In questo girone di ritorno, le Tigri neroarancio hanno una voglia matta di togliersi quei sassolini accumulati all'andata. Purtroppo, stavolta, il sassolino è rimasto nella scarpa e, per come si è sviluppata la gara, dà più fastidio che mai.

Montagne russe al PalaCrazy: l'U13 doma il Vizzolo al tie-break!

Se cercavate emozioni forti per iniziare il 2026, i tigrotti dell'Under 13 ne hano servite in abbondanza! I nostri ragazzi inaugurano l'anno nuovo con una vittoria al cardiopalma, un match che è stato un vero e proprio giro sulle montagne russe fatto di picchi di gioco spettacolari e discese da brivido. Ma alla fine, ciò che conta è il risultato: il conto in sospeso con il Vizzolo è stato saldato.

Cuore e Artigli: l'U13 supera l'emergenza e ruggisce al Gonzaga!

Si dice che la forza del branco sia nel singolo, ma la forza del singolo sia nel branco. Non c’è frase migliore per descrivere l’impresa dei tigrotti dell’Under 13, che hanno chiuso il 2025 con una vittoria che profuma di coraggio, sacrificio e un’incrollabile voglia di sognare in grande.

L'U13 cede alla capolista: ma che spettacolo!

Si è chiusa con una sconfitta in trasferta l'andata dei tigrotti dell'Under 13, ma quella contro la capolista Olympia Buccinasco non è stata una partita qualunque, è stata una dichiarazione di guerra. 

Un Inizio da Urlo: Buccinasco Sorpreso

I nostri tigrotti, forti del carattere ritrovato dopo la prima vittoria contro Avis Cernusco, si sono presentati nella tana della capolista con l'obiettivo di stupire. E ci sono riusciti: l'avvio è stato un'eruzione inattesa che ha colto di sorpresa i padroni di casa. 

Anche la formazione iniziale è un una piccola sorpresa: Trainito, il capitano ed elemento tra i più esperti in rosa, parte dalla panchina! Tra il pubblico si mormora per capire questa scelta: problemi fisici? una "punizione" da parte del coach per non aver mostrato il giusto impegno in allenamento? Anche lo schieramento tecnico è particolare con Lorusso nell'inedito ruolo di opposto e Caccamese e Siviero a formare la diagonale di attacco.

L'avvio sembra premiare la scelta di Coach Arfini, con i centrali Cintura e Francullo che finalmente iniziano a far valere i loro centimetri sotto rete. Ma nel proseguo del set diventa chiara anche la scelta di tenere Trainito in panchina: il capitano infatti si trasforma in un Jolly factotum e subentra sul primo ragazzo che mostra qualche segno di cedimento! Trainito entra quindi su uno dei centrali in battuta e piazza subito un paio di battute insidiose delle sue. Dopo il giro dietro delegato all'infaticabile libero Pescatore (che aveva già giocato una partita da protagonista la mattina con l'under 12!), Trainito rientra in prima linea come centrale, limitando bene gli attacchi avversari e piazzando qualche bel colpo intelligente.
A completare l'opera di Arfini ci pensano Lorusso che da opposto piazza bordate micidiali e Siviero e Caccamese che dimostrano di essere delle bande di ottimo livello.

Il set sembrava chiuso e in pugno, ma l'Olympia, dopo un time-out sapientemente speso dal loro coach, rientra in campo con l'idea di fare sul serio. Pian piano recupera tutto lo svantaggio portando il set ai vantaggi e procurandosi addirittura il primo match point sul 25-24. Ma i nostri tigrotti non si scompongono serrando i denti e quello che è seguito è stato un punto a punto al cardiopalma degno di una finale: match point annullati, scambi lunghissimi e, infine, il break decisivo. I nostri ragazzi hanno piazzato il colpo del KO, chiudendo il set sul clamoroso 29-27. Una promessa e un segnale lanciato a tutto il campionato!

Il Prezzo dell'Inesperienza e la Grande Rimonta Sfumata

La battaglia si è fatta più dura nel secondo set, dove purtroppo si è palesato il noto "sonnellino" nel DNA delle Tigri di Rozzano: alla prima distrazione, l'Olympia è scappata via, chiudendo 25-20 e pareggiando i conti. Non è bastata la reazione nel finale del set che ha visto i nostri ragazzi riavvicinarsi nel punteggio e far sperare in una rimonta clamorosa.
Il contraccolpo psicologico, a 12 anni, può essere un macigno e si nota che i musi dei ragazzi diventano più lunghi. Scappa anche qualche piccola lacrima per qualche errore di troppo, dimostrazione di quanto i nostri ragazzi ci tengano alla squadra e fare bella figura.

La capolista sfrutta con maestria il momento di fragile incertezza dei nostri, trasformando il terzo set in un assolo che chiude rapidamente 25-16 e porta i padroni di casa sul 2-1.

A quel punto, durante l'intervallo, il richiamo di coach Arfini è stato un grido di battaglia. I ragazzi si sono chiusi in cerchio e il coach ha speso parole forti, richiamandoli sul momento, sul giocare al massimo delle loro possibilità!

La risposta dei tigrotti nel quarto set è stata degna di un film: è tornata la grinta e la convinzione, trasformando il parziale in una sfida all'ultimo respiro. Punto su punto, il Crazy è riuscito nell'impresa di allungare, portandosi a un passo dalla vittoria sul risultato di 23-21!

Ma è qui che si vede la vera forza di una capolista: l'Olympia non si è scomposta e, affidandosi alla potenza della sua banda, ha rimontato lo svantaggio con fredda astuzia. Essere stati raggiunti dopo un tale sforzo ha fatto crollare le certezze dei tigrotti, permettendo all'Olympia di chiudere 25-23 e portare a casa il bottino pieno.

La sfida è lanciata: "Al Ritorno saremo Pronti!"

La sconfitta brucia, ma è stata una lezione cruciale. Coach Arfini non nasconde l'amaro in bocca: "Gara lunga e molto tirata. Abbiamo lottato e siamo stati competitivi contro la capolista, ma non è stato sufficiente. Peccato per il carattere mancato nei momenti decisivi. Serviva un ulteriore passo in più in avanti per potersela giocare alla pari, ma ci siamo solo arrivati vicino."

Per il Crazy il Girone di andata si conclude con un bottino magro di solo due punti (con una partita in meno da recuperare!) ma con la consapevolezza di aver gettato le basi per diventare una squadra temibile e poter aspirare ad un piazzamento che consenta il passaggio del turno.

Adesso i nostri tigrotti sono attesi, domenica prossima, in casa del Gonzaga per la prima partita del girone di ritorno e ultima gara prima delle feste (squadra ancora a secco di punti), ma la vera notizia è un'altra: l'Under 13 ha rotto gli indugi e il girone di ritorno sarà tutta un'altra musica. Tutte le squadre del girone sono avvisate!

Era ora! L'U13 vince contro il Cernusco, ma con qualche rimpianto

Alla terza partita arriva finalmente la prima vittoria stagionale per i nostri tigrotti dell'Under 13, che espugnano il campo di Cernusco contro l’Avis (società affiliata al consorzio VeroVolley). Una vittoria al tie-break in trasferta, si incassa con enorme soddisfazione ovviamente, ma per come si è sviluppata la gara, stavolta si torna a casa anche con un pizzico di rammarico.

Under 13: una sconfitta ma a testa altissima!

Nel pomeriggio di sabato, il PalaCrazy ha ospitato una sfida avvincente tra i nostri tigrotti dell'U13 e i temuti Diavoli Rosa Black, capolista imbattuta dopo due giornate di campionato. I ragazzi neroarancio hanno dimostrato impegno ed hanno fatto una buona prestazione, nonostante le difficoltà che si sono presentate nel corso del match.

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