1^Black: Riscatto Neroarancio! Vittoria netta e spirito indomito
Sui legni lucidi della palestra di Monza, sotto luci che paiono più fioche del solito e davanti a spalti raccolti come in rispettoso silenzio d’attesa, la Prima Black si ripresenta al cimento del campionato, ancora segnata dalle fatiche e dalle ferite delle ultime disfatte. Undici uomini soltanto a referto, come manipolo sparuto ma fiero, guidato da volontà e mestiere più che da vigoria.
Eppure, come accade alle squadre che sanno leggere il destino, i neroarancio vestono i panni dei veterani e, con l’arte dei consumati professionisti, traggono il massimo con economia di forze. Il verdetto finale — tre set a zero — scivola sul foglio come una sentenza netta, ma non priva di un inizio incerto.
Il primo parziale, infatti, è esitante, quasi tremulo: le scorie delle recenti sconfitte gravano sulle braccia e sui pensieri. Gli scambi si allungano, le certezze tardano a farsi largo. Ma è solo questione di tempo. Chiuso il set sul 21, come si chiude una porta alle paure, la Prima Black cambia passo.
Da lì in avanti è un’altra musica: ritmo, ordine, determinazione. I ragazzi neroarancio avanzano senza più voltarsi, padroni del campo e della contesa. Coach Marca, con occhio esperto e mano sicura, può concedere spazio a tutte le sue pedine, ricevendo segnali confortanti da ogni angolo del roster, sebbene l’avversario — va detto con onestà — non opponga la più arcigna delle resistenze.
A turbare la serata, una sola ombra: l’infortunio del centrale Gazzola, irriducibile tra gli irriducibili, costretto ad abbandonare la contesa agli albori del terzo set. Una perdita che peserà, almeno nell’immediato, sul prosieguo del cammino.
Ma il tempo per indugiare è breve. Già all’orizzonte si profila una nuova battaglia: martedì 17, tra le mura amiche del PalaCrazy, giungerà l’Ad Astra Sesto San Giovanni. Pari in classifica, pari nell’ambizione. E se l’andata è stata guerra vera, anche il ritorno promette scintille: sarà lotta all’ultimo colpo, come si conviene alle sfide che contano.




