U15 Eccellenza: partita complicata per il Crazy che cede al Desio 0-3
Pomeriggio in salita per il Crazy Volley Rozzano, costretto a scendere in campo con soli nove atleti tra influenze e infortuni. Le emergenze costringono Fera a togliersi la maglia da libero – ruolo in cui stava brillando – per vestire quella da giocatore di movimento, lasciando solo Galuzzi alla guida della seconda linea. In regia coach Di Luciano deve fare a meno di due palleggiatori: a gestire il gioco sono Frascaro, stoico in campo nonostante un pollice insaccato, e lo stesso Fera.
Dall’altra parte il DVB si presenta con grande fisicità, capace di intimorire i rozzanesi già nel riscaldamento con attacchi “dentro i 3 metri” che però, in gara, non si vedranno. L’impatto dei brianzoli al servizio è però devastante: il primo set vola via in pochi minuti (7-25), con CVR travolto da una serie continua di battute pungenti. Nel secondo parziale (12-25) la musica cambia poco.
Segnali Incoraggianti nel Terzo Set
Coach Di Luciano - seppur di fronte ad una giornata complicatissima, cerca sempre delle opportunità e lancia Salah, all’esordio nel ruolo di banda: emozionato ma generoso, prova a dare ciò che può senza sfigurare, sostenuto dai compagni in ogni momento.
Il vero spiraglio di pallavolo del Crazy arriva nel terzo set: i rozzanesi giocano, lottano e ci credono. Santagostino infiamma la palestra stampando un muro sul centrale avversario, il pubblico si scalda e il CVR resta agganciato al set. Purtroppo pesano ancora alcune ingenuità, come un banale fallo di formazione segnalato dal tavolo, che frena la rimonta. Desio chiude 21-25 e porta a casa un meritato 3-0.
Il Commento di Coach Di Luciano
“Sapevamo che avevamo una montagna da scalare. DVB è una squadra che punta forte ai regionali e ha grande fisicità, come quasi tutte in questa categoria. Arrivano da una scuola importante, basti pensare allo scudetto di due stagioni fa. Mi spiace vedere i miei ragazzi giocare contro dei fantasmi: le schiacciate nei 3 metri impressionano nel riscaldamento, ma poi vanno fatte in partita, e onestamente non ne abbiamo viste.
Loro ci hanno messo in difficoltà soprattutto al servizio, dove la nostra ricezione ha sofferto. Però nei miei ragazzi ho visto grande applicazione e, nonostante la minor esperienza, alcuni segnali incoraggianti. Non era certo la situazione ideale per giocare, ma è proprio in queste condizioni che si deve imparare. Tanti di loro hanno giocato in situazioni completamente nuove, adeguandosi molto velocemente alle mie richieste. Qualcuno è crollato mentalmente, ci sta, ma niente alibi.
Ora dobbiamo tornare in palestra e recuperare giocatori: da quando è iniziato il campionato non abbiamo mai avuto il roster al completo né in partita né una settimana piena di lavoro. Sabato con Gonzaga inizia il girone di ritorno e servirà lottare per conquistare punti.”




