L'U19 cede all'AG Milano dopo una battaglia epica
Battaglia epica in Tasso: la capolista Ag Milano vince al tie-break, ma le nostre tigri dell'U19 dimostrano il loro valore.
Nonostante una settimana difficile, con i ragazzi di coach Arienti che si sono ritrovati solo il giorno della gara a causa di alcune influenze, in Tasso si è assistito ad una vera e propria maratona di pallavolo. A far visita al Crazy Volley Rozzano l'Ag Milano, attuale capolista del girone. Il risultato finale parla chiaro: 2-3 (25-22, 23-25, 23-25, 26-24, 7-15). La vittoria va agli ospiti al termine di una gara tiratissima, come dimostrano i parziali. Sconfitta amara, ma la squadra rozzanese esce a testa altissima.
Lotta punto a punto
Il primo set è subito un manifesto della partita: i rozzanesi sono sempre avanti e chiudono 25-22, portando a casa un parziale fondamentale per il morale. Nel secondo, il Crazy subisce un po', ma riesce comunque a rimontare lo svantaggio e arriva ad un soffio dall'impattare il set, che si chiude 23-25 per gli ospiti.
Pasta spaventa, il set si ribalta
Il terzo parziale vede il Crazy scappare via e prendere un discreto margine, ma ecco l'episodio che cambia l'inerzia: lo spavento per le condizioni di Pasta, costretto ad abbandonare il campo per un calo di zuccheri. Questo sbandamento emotivo e tecnico permette agli ospiti di approfittarne e ribaltare il punteggio nel finale, chiudendo ancora 23-25.
Il muro di Stanganini e l'apporto di Pagotto: si va al tie-break
Sotto 1-2, il Crazy Volley non molla un centimetro. È il cuore a parlare nel quarto set, vinto 26-24. Determinante il buon apporto di Pagotto e un finale al cardiopalma suggellato dall'imperioso muro di Stanganini che pareggia i conti e manda la sfida al quinto set.
Il tie-break
Il tie-break, si sa, è un terno al lotto. Non basta il rientro in campo di capitan Abbati a dare la scossa finale: l'Ag Milano chiude sul 7-15. Nella metà campo rozzanese resta il rammarico per una sconfitta di misura, ma la consapevolezza di aver giocato alla pari con una squadra più grande, che gioca anche la Prima Divisione e naviga a metà classifica. Ora la vetta del campionato dista solo tre punti e, con un girone ancora tutto da giocare, ogni traguardo è ancora aperto.




